RestartAbility organizzativa

Organizzazioni fatte di persone che sanno ricominciare
Quando viene lanciato un progetto di cambiamento o una riorganizzazione, tutti si rivolgono alla Direzione Risorse Umane chiedendo «il miracolo», cioè gestire il re-deployment senza causare cali nel morale, senza diminuzione nell’ingaggio, senza che ne risenta il clima organizzativo e, ovviamente, il più rapidamente possibile perché le risorse devono essere immediatamente operative.

La restartAbility supporta il change management.

Nel change management, il time-to-performance delle risorse coinvolte, cioè il tempo impiegato per raggiungere un buono standard di prestazione nel nuovo ruolo o nell’usare nuovi strumenti e processi, è una variabile critica perché di solito non c’è tempo da perdere.

Tuttavia, quando si ha fretta, partire in quarta non è necessariamente l’approccio migliore.

Le emozioni sono più forti della ragione.

Meglio tenerne conto.

Le emozioni possono boicottare il change management. La restartAbility, cioè la capacità di affrontare positivamente i nuovi inizi, è un ingrediente fondamentale per il successo dei processi di change management perché riduce le emozioni negative o di rifiuto.

Preparare l'organizzazione al cambiamento.

Il re-skilling è fondamentale, ma viene dopo.

Spesso nei processi di cambiamento organizzativo occorre cambiare il mindset delle persone coinvolte.  Questo richede di passare dallo “stato solido” a quello “liquido”, cioè di «sciogliere» il mindset precedente, per portarlo poi ad assumere una «forma» diversa (fino al prossimo cambiamento).
Le organizzazioni hanno interesse a facilitare questo processo.

Facilitare il cambiamento organizzativo.

Il morale, l’ingaggio e la performance sono note vittime collaterali del re-deployment e del change management.

Non è insolito che le reazioni delle eprsone a cui si chiede di ricominciare usando nuovi metodi, strumenti, processi o a cui si chiede di cambiare ruolo siano di rifiuto, senso di impotenza, ansia.
Dire di stare calmi e ricominciare non basta.

Rafforzare il cambiamento organizzativo.

Qualsiasi processo di cambiamento è forte come l’anello più debole della catena.

I processi di cambiamento sono forti come l’anello più debole della catena che va dalla strategia all’implementazione. La restartAbility rafforza l’anello che riguarda il mindset e le emozioni delle persone coinvolete.

La restartAbility mette olio negli ingranaggi del cambiamento organizzativo.

Persone  restartAble sanno ricominciare e affrontano l’esperienza con curiosità e positività. La restartAbility ridurre la fatica psicologica legata al nuovo inizio  riducendo l'”attrito” del cambiamento.

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